Conferenza stampa

Al palazzetto dei Nobili a L’Aquila, il presidente del Comitato Italiano Paralimpico (Cip) Luca Pancalli, il presidente della FISPIC Sandro Di Girolamo, il presidente del comitato organizzatore Antonio Rotondi, insieme con il vice-presidente regionale Emanuele Imprudente, l’assessore alle politiche sociali del Comune dell’Aquila Francesco Bignotti, il presidente del CIP Abruzzo Mauro Sciulli e Francesco Bizzarri, presidente del Cus L’Aquila, hanno illustrato l’iniziativa che vede la città dell’Aquila ospitare i prossimi Campionati Europei di Goalball.

“Portare all’Aquila i campionati europei di Goalball merita apprezzamento. Al di là dello sforzo organizzativo, questo evento rappresenta un’occasione per tenere accesi i riflettori su una comunità e un territorio che, a dieci anni dal sisma, vive una situazione inimmaginabile e inaccettabile”, ha affermato Luca Pancalli, che nel sottolineare il ruolo dello sport quale “motore della rinascita e dello sviluppo dei territori e dell’intero paese”, ha lanciato un appello affinché “lo sport, con tutte le sue iniziative, rappresenti un pezzo importante delle politiche pubbliche del Paese, uno strumento attraverso il quale incidere sulla crescita culturale di un’intera nazione”.

“In quest’ottica – ha continuato Pancalli – va interpretata l’attività del Cip che l’anno scorso, grazie al riconoscimento dell’interesse generale delle politiche promosse, è stato trasformato in ente pubblico. Lo sport paralimpico aiuta il riconoscimento dei diritti delle persone con disabilità. E’ una dimensione che aiuta i nostri ragazzi a guardare non a ciò che hanno perso ma a ciò che è rimasto, e li mette nelle condizioni di esprimere in termini di pari opportunità le loro abilità. La rinascita dei nostri atleti deve accompagnarsi alla rinascita dei territori e del Paese intero. Mi auguro – ha concluso il presidente del Cip – che questo evento segni per L’Aquila l’inizio di un processo virtuoso in grado di contagiare l’intera regione”.

Il vice presidente regionale Emanuele Imprudente, orgoglioso di avere nella sua città un evento così importante, ha garantito che la Regione farà la sua parte, ponendo grande attenzione allo sport paralimpico, per il suo valore sociale e di inclusione sociale. Tema ripreso dall’assessore del comune dell’Aquila Bignotti che puntualizza come lo sport rivesta un grande ruolo educativo e sociale, e rappresenti, a livello di inclusione, uno dei migliori strumenti. Il goalball poi mette insieme persone disabili e non, che competono alla pari, è l’inclusione che si tocca con mano.
Di Girolamo, presidente della FISPIC, Federazione nazionale della disciplina, parla di una realtà sportiva in crescita. Con circa 400 atleti in tutta Italia e con L’Aquila che vanta una società sportiva (l’ASD L’Aquilone) che partecipa al campionato nazionale di serie A di goalball, l’evento costituirà sicuramente un punto di partenza per la crescita della pratica della disciplina.
Grande soddisfazione anche per Rotondi, presidente del comitato organizzatore locale. “La bellezza del goalball è che per i non vedenti e gli ipovedenti, costituisce un prezioso esercizio per la vita quotidiana, aiutando a muoversi agevolmente nello spazio e ad orientarsi. Voglio far capire alle istituzioni che ci sono sport che vanno attuati, e che per il loro valore di inclusione sociale andrebbero sostenute destinando loro più risorse”.

L’evento si svolgerà dal 27 ottobre al 3 novembre presso gli impianti sportivi aquilani del Centro Universitario Sportivo di Centi Colella. Il Prof. Bizzarri, che da anni collabora con la società sportiva ASD L’Aquilone, spiega: “Quando mi hanno parlato di questa opportunità, li ho incitati ad andare avanti. A settembre è venuta la commissione internazionale a fare un sopralluogo, e si sono innamorati della struttura del Cus. Sono bastati dieci minuti per intenderci, ed avere la garanzia che sarebbe stata scelta L’Aquila”.